Arte, Comunicazione & Leadership Sviluppare la creatività nella leadership, da Basquiat a Watzlawick Cambiare prospettiva per cambiare il modo di guidare. Arte, comunicazione e leadership appartengono a mondi apparentemente diversi. Eppure hanno un elemento fondamentale in comune: la capacità di vedere ciò che esiste, interpretarlo da una prospettiva diversa e creare nuove possibilità. Da questa connessione nasce un’esperienza formativa innovativa, pensata per chi ha responsabilità di leadership e desidera sviluppare maggiore creatività, consapevolezza e flessibilità nel proprio modo di comunicare e di guidare le persone. Il percorso mette in relazione l’elaborazione di un’opera d’arte con lo sviluppo di nuovi modelli comportamentali nella leadership e nella comunicazione. Vedere oltre ciò che è già conosciuto La creatività non significa soltanto produrre qualcosa di nuovo. Significa soprattutto mettere in discussione ciò che consideriamo scontato, cambiare punto di vista e riuscire a vedere possibilità là dove prima vedevamo soltanto limiti. Jean-Michel Basquiat ha trasformato segni, parole e linguaggi apparentemente marginali in una forma di espressione riconosciuta e innovativa. Lucio Fontana ha superato il concetto tradizionale di superficie pittorica, introducendo nella tela una nuova dimensione attraverso un gesto apparentemente semplice: il taglio. Non è la complessità del gesto a creare necessariamente innovazione. È la capacità di immaginare che possa esistere un modo diverso di fare le cose. Lo stesso principio può essere applicato alla leadership. Dall’arte alla leadership Un leader si trova continuamente davanti a situazioni nelle quali le soluzioni abituali non sono più sufficienti. Persone diverse, conflitti, cambiamenti, resistenze, decisioni complesse e contesti imprevedibili richiedono la capacità di uscire dagli schemi consolidati e di sviluppare nuove modalità di osservazione e di azione. L’arte diventa così un laboratorio per allenare lo sguardo. Attraverso l’esperienza artistica, i partecipanti vengono stimolati a: - mettere in discussione i propri schemi percettivi;
- sviluppare nuove prospettive;
- riconoscere possibilità non immediatamente visibili;
- affrontare l’incertezza con maggiore apertura;
- sviluppare pensiero laterale e capacità di connessione;
- trasformare problemi complessi in nuove possibilità di lettura;
- sperimentare modalità differenti di espressione e comunicazione;
- aumentare la propria flessibilità comportamentale.
Da Basquiat a Watzlawick Se l’arte insegna a guardare in modo diverso, la comunicazione insegna a comprendere che ogni comportamento comunica. Paul Watzlawick ha contribuito a cambiare profondamente il modo di interpretare la comunicazione e le dinamiche relazionali: non comunichiamo soltanto attraverso ciò che diciamo, ma anche attraverso ciò che facciamo, attraverso il modo in cui ci poniamo e attraverso la relazione che costruiamo con l’altro. Questo principio è centrale nella leadership. Ogni comportamento del leader comunica. Una decisione, un silenzio, una domanda, una reazione, una postura o il modo di ascoltare possono produrre effetti differenti sulla relazione e sulle persone. Diventare consapevoli di questo significa acquisire una maggiore capacità di scegliere come comunicare, come influenzare e come guidare. La creatività come competenza di leadership La creatività nella leadership non consiste nel trovare continuamente idee originali. Consiste nella capacità di non essere prigionieri di una sola modalità di pensiero e di comportamento. Un leader creativo sa cambiare prospettiva, mettere in discussione le proprie convinzioni, leggere ciò che accade da angolazioni differenti e costruire risposte nuove quando le soluzioni abituali non funzionano più. Per questo la creatività diventa una competenza strategica soprattutto nei momenti di cambiamento e di complessità. Un’esperienza, non una lezione sull’arte Il percorso non vuole trasformare i partecipanti in esperti d’arte. L’arte viene utilizzata come strumento esperienziale per mettere in discussione percezioni, abitudini e modelli comportamentali. L’obiettivo è vivere un’esperienza capace di generare nuove domande: Cosa vedo? Cosa non vedo? Perché lo interpreto in questo modo? Cosa accadrebbe se cambiassi prospettiva? Come cambia la mia comunicazione quando cambia il mio modo di vedere? E come cambia la mia leadership? Dalla percezione all’azione Il percorso collega costantemente l’esperienza artistica alla realtà professionale. Le riflessioni vengono riportate alle situazioni concrete della leadership: comunicazione, gestione delle persone, conflitti, cambiamento, decisioni, motivazione, negoziazione e capacità di innovare. L’obiettivo è trasformare l’esperienza in consapevolezza, la consapevolezza in nuove prospettive e le nuove prospettive in nuovi comportamenti di leadership. Arte, Comunicazione & Leadership Cambiare il modo di vedere. Cambiare il modo di comunicare. Cambiare il modo di guidare. Perché spesso l’innovazione non nasce dal trovare una risposta diversa, ma dal trovare un modo diverso di guardare la domanda. |